Dalle colline di Montefalco fino a Orvieto e Perugia, la primavera umbra si trasforma in un’esperienza da attraversare lentamente con Umbria Wine Trekking, il progetto promosso dal Movimento Turismo del Vino Umbria in collaborazione con Assoguide.
Dopo il successo della prima edizione autunnale, l’iniziativa torna con un calendario diffuso di appuntamenti, in programma tra aprile e giugno 2026, che unisce il piacere del cammino alla scoperta del vino e del territorio.
Un nuovo modo di scoprire l’Umbria
Umbria Wine Trekking propone un approccio diverso all’enoturismo: non più solo visite in cantina, ma esperienze immersive che mettono al centro il paesaggio, il tempo e il contatto diretto con i produttori.
Se l’autunno raccontava la magia della vendemmia, la primavera svela un volto completamente nuovo della regione: vigneti rigogliosi, colline verdi e fioriture spontanee accompagnano i partecipanti lungo percorsi tra filari, uliveti e sentieri che attraversano borghi, castelli e vallate meno battute.
Un calendario diffuso tra le eccellenze del territorio
Il programma prende il via il 25 aprile a Bevagna, nel cuore della denominazione Montefalco, con un trekking tra vigne e campagna che si conclude con degustazione e light dinner in cantina.
Da lì, il calendario si sviluppa in numerose tappe che toccano alcune delle aree più rappresentative della regione:
- le colline di Montefalco, patria del Sagrantino
- il territorio di Perugia e dintorni, tra borghi e panorami collinari
- le campagne di Assisi, immerse nella natura
- la zona di Orvieto, ricca di storia e tradizione vitivinicola
Le esperienze includono escursioni ad anello, visite in cantina, degustazioni guidate e momenti conviviali come pranzi, picnic e aperitivi panoramici.
Cantine protagoniste tra trekking e degustazioni
Numerose aziende vitivinicole partecipano all’iniziativa, ciascuna con proposte uniche che combinano natura ed enogastronomia.
Tra queste:
- l’Azienda Agricola Mevante a Bevagna, con percorsi tra vigneti e campagne
- Fongoli e Perticaia a Montefalco, tra itinerari naturalistici e vini biodinamici
- la Cantina Meazzi ad Assisi, con trekking nei boschi e pranzo finale
- Palazzone a Orvieto, con passeggiate tra paesaggi storici
- Goretti e Chiorri nel perugino, tra vigne e borghi
- Vetunna, Carini e Baldassarri, con esperienze che includono picnic e degustazioni
Ogni appuntamento è pensato per valorizzare non solo il vino, ma anche il contesto paesaggistico e culturale in cui nasce.
Un’esperienza per tutti, tra natura e convivialità
Le giornate iniziano generalmente al mattino, con accoglienza in cantina e partenza dei trekking, e sono aperte anche alle famiglie, con percorsi accessibili ai bambini dai dieci anni in su.
L’iniziativa si inserisce in un trend sempre più forte: quello di un turismo lento, sostenibile e consapevole, capace di creare connessioni autentiche con il territorio.
Il valore dell’enoturismo umbro
Il progetto riflette la missione del Movimento Turismo del Vino, realtà che da oltre trent’anni promuove l’accoglienza di qualità nelle cantine italiane.
In Umbria, questa visione si traduce in una rete di oltre 50 aziende impegnate nella valorizzazione del territorio, nella sostenibilità ambientale e nella diffusione della cultura del bere consapevole.
Camminare per conoscere davvero un territorio
Umbria Wine Trekking è più di un semplice evento: è un invito a rallentare, a osservare e a vivere il paesaggio con tutti i sensi.
Tra vigneti, borghi e panorami primaverili, ogni passo diventa parte di un racconto fatto di tradizioni, persone e passione per il vino. Un modo autentico per scoprire l’Umbria, seguendo il ritmo della natura.
